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27 settembre 2009

Film Studio Ghibli al cinema, le solite inutili lamentele

Vorrei spendere due parole, spero che avrete la pazienza di leggere, riguardo la distribuzione dei film dello Studio Ghibli da parte della Lucky Red e varie lamentele percepite in giro e che di tanto in tanto vengono esposte anche qui sul mio sito.

Di solito le lamentele che vengono fatte sono:
numero limitato di pellicole distribuite e poche sale a proiettare il film in uscita
pochi trailers a pubblicizzare l'uscita del film
orari di proiezione nelle sale molto spesso pomeridiani non adatti ad agevolare la visione da parte degli adulti
doppiaggio e adattamento dei dialoghi non idonei
scelta sbagliata di tradurre le canzoni del film in italiano

Vorrei analizzarle e ovviamente potrete commentare come meglio credete.

Prima di tutto è doverosa una premessa su quella che era la situazione italiana dei film dello Studio Ghibli prima dell'arrivo della Lucky Red. La Buena Vista Home Entertainment deteneva i diritti di parecchi film Ghibli, alcuni li ha distribuiti in maniera pressoché vergognosa (es “Princess Mononoke”), altri in maniera passabile (es “Kiki’s Delivery Service”) e altri ancora li teneva nel cassetto ad ammuffire (es “Il Mio Vicino Totoro”). Poi la Universal ha tutt'oggi i diritti per “La Città Incantata” e la Yamato quelli per “Una Tomba Per Le Lucciole” di Takahata.

In tutto questo si è aggiunta con grande coraggio e sforzo la Lucky Red che ha cominciato distribuendo “Il Castello Errant di Howl”, “I Racconti di Terramare”, “Ponyo Sulla Scogliera” e ora “Il Mio Vicino Totoro”. In futuro si spera tale azienda possa continuare a distribuire altri film Ghibli vecchi e nuovi ma tutto dipenderà dagli incassi de “Il Mio Vicino Totoro”.

La Lucky Red non è un’azienda enorme, anzi è abbastanza piccola e dunque rischia di più rispetto alle grandi major. Quando acquista i diritti di un film Ghibli rischia fortemente in quanto questi film, in Italia, grazie alla nostra ignoranza nel campo degli anime, sono prodotti di nicchia e al momento è difficile trattarli in maniera diversa senza avere perdite.
Lo Studio Ghibli vende i diritti dei suoi film (tutti o in parte) alla casa distributrice, poi di quello che è l’incasso, il successo e il guadagno del film e dunque della casa distributrice a cui ha venduto i film non importa nulla. Non vorrei che qualcuno pensasse che se la Lucky Red va in perdita in qualche modo gli arriva in soccorso lo Studio Ghibli. Se la Lucky Red va in perdita per aver voluto impegnarsi e distribuire i film Ghibli, i problemi e le perdite restano a lei, di certo non passa a casa nostra a chiedere il soldino. Almeno questo allo stato attuale delle cose.
Questo mi sembra che sia già un riassunto dello sforzo, dell’impegno e dell’audacia che questa azienda sta facendo per promuove e distribuire film che in Italia non avremmo visto neanche con il binocolo mentre nel resto del mondo fanno parte della cultura cinefila internazionale.

NUMERO PELLICOLE DISTRIBUITE e SALE CHE PROGRAMMANO IL FILM
Secondo molti le sale che proiettano i film e dunque le pellicole distribuite sono poche rispetto a quelle dei film Disney o Pixar etc etc ed è verissimo ma questo non si può imputare alla Lucky Red.
Ogni copia ha un suo costo che se poi non incassa almeno il minimo sindacabile per rientrare della spesa per la distribuzione equivale a un suicidio economico.
Come dicevo i film Ghibli sono prodotti di nicchia e se anche ci fossero più pellicole il risultato non cambierebbe perché le sale che proiettano i film Ghibli spesso non vengono riempite neanche per la metà. E’ ovvio che a tutti piacerebbe avere il film proiettato sotto casa ma è anche ovvio che sia impensabile arrivare davvero in tutti i cinema e in tutta Italia per il semplice fatto che i film Ghibli non hanno la popolarità di altri film di massa.
La casa distributrice fa quello che può con i soldi che ha e che può spendere e che si sente di rischiare di investire in un mercato incerto per la cultura cinefila italiana.

POCHI TRAILERS A PUBBLICIZZARE IL FILM
Sulla scarsa pubblicità del film in uscita vale sempre lo stesso ragionamento. Ogni trailer di 30 secondi passato in tv ha un costo e neanche tanto economico, parliamo di migliaia di decine di euro. E pensate davvero che qualche trailer in più convinca l’assoluto profano a scegliere Totoro invece che l’Era Glaciale? Se si, è utopia pura! ^_-

ORARI DI PROGRAMMAZIONE NELLA SALE
Sugli orari di programmazione la casa distributrice non ha potere di decidere, può imporli pena la non programmazione del film quando l’esercente che non ritiene di avere un incasso decente per quell’orario sceglie direttamente di non programmarlo. Mi sembra autolesionistico per chi distribuisce, non vi pare? Sono gli esercenti dei cinema a scegliere in che orari ritengono più idoneo proiettare un film in base al mercato che prevedono abbia tale prodotto. E’ anche complesso prendersela con l’esercente in fin dei conti. Non credo che se l’esercente vedesse sale strapiene di adulti che vanno a vedere i film si ostinerebbe ancora a tenerlo in orari di difficile accesso per i più grandi. E vi posso garantire che anche quando i film Ghibli sono stati programmati in serale non c’è stata la ressa al botteghino per il biglietto, purtroppo.
Dunque spetta a noi far vedere inizialmente la buona volontà di andarlo a vedere in orari scomodi, di coinvolgere amici e parenti nella visione. Magari quando l’esercente vedrà 10 adulti alle 15 del pomeriggio si porrà il problema che forse se lo proietta in serale gli adulti potrebbero diventare 20.

DOPPIAGGIO E ADATTAMENTO DEI DIALOGHI
Sul doppiaggio e l’adattamento dei dialoghi sinceramente è molto difficile dare un giudizio. Io non conosco il giapponese, posso fidarmi di chi è stato scelto per questo compito e per ora con la Lucky Red abbiamo un vantaggio. Fino ad ora è sempre stato scelto Gualtiero Cannarsi (Shito sul web)che è amato/odiato per il suo forte attaccamento (secondo me giustissimo) all’opera originale. Da quello che scrive spesso, ritiene suo compito mantenere l’opera quanto più simile all’originale possibile.
Parlando della traduzione di Totoro dice “NON è italiano. E' IN italiano. E' una differenza fondamentale.” mi sembra più che chiara la spiegazione, parliamo sempre di una traduzione da una lingua a un’altra: dal Giapponese all’Italiano!
Ma soprattutto Cannarsi è presente in rete su Studioghibli.org e nei limiti della decenza è pronto a circostanziare le sue scelte e spesso a confrontarsi in fase di adattamento con il mondo degli appassionati. Non mi sembrano cose da poco.
Inoltre con l’arrivo della Lucky Red c’è anche una concertazione con lo Studio Ghibli che non mi è affatto male.

TRADUZIONE DELLE CANZONI IN ITALIANO
In merito alle scelta di tradurre le canzoni, faccio di nuovo il punto. Le canzoni di Ponyo sono state tradotte su precisa indicazione dello Studio Ghibli e per Totoro gli è stato proposto di fare altrettanto e lo Studio Ghibli ha accettato ritenendo importante che i bambini potessero cantarle nella loro lingua madre. Per esempio per Terramare invece lo Studio Ghibli ha espressamente richiesto di non far cantare la canzone tradotta ma di sottotitolarla.
Ora a meno che non volete dire allo Studio Ghibli come gestire i propri film, scusate ma sono critiche abbastanza inutili o quantomeno muovetele allo Studio Ghibli.
Poi posso benissimo capire che uno dica “a me sarebbe piaciuto sentirle in originale” che è sacrosanto, ognuno ha i suoi gusti.

Se poi avete critiche sulla qualità della traduzione, bhe contenta per voi che conoscete il giapponese tanto da poter disquisire in merito. ^_-

Ora detto tutto ciò è ovvio che la Lucky Red è fatta di persone e come tali fallibili e perfezionabili. Ma mi sembra che per ora ce la stia mettendo tutta per distribuire i film dello Studio Ghibli che fino a qualche annetto fa non avevano nessun tipo di speranza di poter essere visti in Italia e inoltre con una distribuzione professionale e non approssimativa e sciatta.

Dunque invece di puntare il dito contro la casa distributrice, gli esercenti dei cinema, la traduzione, le canzoni tradotte etc etc puntiamo il dito contro la nostra ignoranza, contro il fatto che in Italia l’animazione è ancora roba per bambini a meno che non sia in digitale accompagnata da qualche frase volgarotta , qualche rutto e peto che fanno tanto ridere. Quando avremo una cultura dell’animazione diversa allora forse le cose cambieranno anche da noi.

Insisto nel ringraziare la Lucky Red per il lavoro che svolge, per l’impegno e il coraggio.

Io vi scrivo da semplice appassionata che portando avanti un sito dedicato allo Studio Ghibli, fosse anche per osmosi, ha avuto modo di imparare, conoscere, scoprire come si muovono certi meccanismi. Ma ognuno di voi con un pizzico di buona volontà e voglia di scoprire può conoscere le stesse cose anche solo navigando nel web o facendo domande su questo stesso sito o su Studioghibli.org che è fonte costante di riflessioni e informazioni.

Sapete bene che ho speso tempo proprio per creare una pagina delle News che fosse commentabile e dunque nei limiti del buongusto, del rispetto degli altri potete lasciare il vostro commento e le critiche che ritenete necessarie. Ma vi prego, prima di criticare, provate a fare domande e scoprire perché tale cosa è successa, da cosa è stata scatenata tale altra etc etc.
Evitiamo le solite inutili lamentele che poi trovano spiegazioni più che logiche a giustificare determinate scelte nella distribuzione dei film dello Studio Ghibli.

Ho tralasciato la parte relativa all'Home Video per cui valgono le stesse identiche cose.

Grazie a tutti per la lettura!

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19 settembre 2009

Totoro finalmente nei cinema italiani

Da ieri 18 Settembre "Il Mio Vicino Totoro" viene finalmente proiettato nei cinema di tutta Italia.

Sul forum Studioghibli.org trovate il topic con il riepilogo delle SALE che proiettano Totoro.
E se volete potete partecipare anche ai mini raduni di appassionati che si incontrano per vedere questo magico film.

Io invece vi invito a non farvi infastidire dai bambini che presenziano alla visione del film ma invece di godervi la loro spontaneità nelle esternazioni e nei commenti su ciò che vedono. Scoprirete cose che ai nostri occhi di adulti sono assolutamente celate! ^_-

Mi raccomando, molto di quello che sarà il successo di Totoro al cinema rappresenterà poi il futuro della distribuzione degli altri film Ghibli in Italia. Dunque coinvolgete parenti e amici nella visione di questo film e NON scaricatelo abusivamente dalla rete. Sappiate che i soldi e la fatica che spenderete per andare a vedere Totoro al cinema sarà ripagato dalla distribuzioni di altri film Ghibli, dunque "contribuiamo alla causa"! ^_^

Vi invito inoltre a pubblicizzare, come avevo proposto qualche giorno fa, l’uscita del film usando uno dei banner che trovate nel post "Banner per Totoro al cinema".

Buona visione a tutti!



(Fonte: Studioghibli.org)

13 settembre 2009

Banner per Totoro al cinema

Visto che il giorno della prima proiezione de "Il Mio Vicino Totoro" nei cinema italiani ormai si avvicina ho pensato di creare dei piccoli banner da poter usare online per "pubblicizzare" questo avvenimento.

Potete usarli nei forum che frequentate, nei vostri blog, nelle vostre mail, insomma dove meglio credete opportuno.











Vi consiglio di linkare il banner al mini-sito (http://www.luckyred.it/totoro/) del film o se vi fa piacere alla pagina dedicata al film del mio sito (http://www.studioghibliessential.it/film-ilmiovicinototoro.html).

Salvateli sul vostro pc e caricateli su uno spazio web free.

Mi scuso di non aver spedito la Newsletter con questa piccola News ma ho l'adsl fuori uso e sono risucita solamente a postare questo messaggio e caricare i banner!

(Fonte: )

15 agosto 2009

Mini-sito e trailer di Totoro


La Lucky Red ha finalmente aperto il mini-sito de "Il Mio Vicino Totoro" dove è possibile vedere il trailer ufficiale in italiano.

Mini-sito: www.luckyred.it/totoro/

Ora anche la data di uscita è più che ufficiale: 18 Settembre 2009 in tutti i cinema italiani.



Trama:
Le sorelline Satsuke e Mei (11 anni la prima, 4 la seconda) si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa, in campagna, in attesa che la madre venga dimessa dal vicino ospedale. Per le due bambine inizia un viaggo alla scoperta di un nuovo mondo, abitato da creature fantastiche: dai nerini del buio, spiritelli della fuliggine che occupano le vecchie case abbandonate, visibili solo agli occhi dei bambini, a buffi esseri di pelo di varie dimensioni, tra cui Totoro, una creatura grigia e morbida dall’aspetto un po’ pittoresco, una sorta di incrocio tra un orso e un grosso gatto. Totoro è uno spirito buono della foresta, colui che porta il vento, la pioggia, la crescita. Vederlo è un privilegio! Insieme a lui, Satsuke e la piccola Mei vivranno avventure straordinarie.



Se vi fa piacere la LuckyRed ha indetto un concorso per vincere o il DVD di “Ponyo Sulla Scogliera” o la sua marionetta.

Collegatevi alla pagina del Concorso di Totoro e inserite i vostri dati e in bocca al lupo a tutti! ^_-

(Fonte: LuckyRed, Studioghibli.org )

Elenco doppiatori italiani di Totoro

Questo l'elenco completo dei doppiatori del film "Il Mio Vicino Totoro".

Satsuki: Letizia Ciampa (Tessa nella saga di Full Metal Panic!)
Mei: Lilian Caputo (Lilo in Lilo & Stitch)
Kanta: George Castiglia (Hunter Steel in Spider Riders)
Nonna di Kanta: Graziella Polesinanti (Dorothy in Cinderella Boy)
Coppietta: Gianfranco Miranda (Greyhound in Last Exile) e Valeria Vidali (Aya Mikage in Ayashi No Ceres)
Madre di Kanta: Cinzia Sartorello (vari personaggi nel telefilm Alias)
Maestra di Satsuki: Lorenza Biella (Zia in Una tomba per le lucciole)
Nonnina: Liù Bosisio (Marge ne I Simpson)
Tatsuo Kusakabe: Oreste Baldini (Takumi in NANA)
Yasuko Kusakabe: Roberta Pellini (Sophie ne Il castello errante di Howl)
Totoro: Vittorio Amandola (Smithers ne I Simpson)

Direzione del doppiaggio e dialoghi italiani: Gualtiero Cannarsi

(Fonte: cartoonMag.org)

Le canzoni di Totoro tradotte in italiano

Gualtiero Cannarsi (sul web Shito), adattatore dei dialoghi e direttore del doppiaggio italiano de "Il Mio Vicino Totoro" ha scelto di tradurre la canzone di testa "Passeggiata" e quella di coda "Il mio vicino Totoro" in italiano.

Dopo la supervisione e l’autorizzazione finale dello Studio Ghibli ora è ufficiale che le canzoni saranno in lingua italiana.

Shito è anche stato così gentile da pubblicare su Studioghibli.org i testi delle canzoni in anteprima.


PASSEGGIATA
Camminiam, camminiam... io sto benone, sì!
Mi piace tanto camminar... di buon passo andiam!

Strade in collina... gallerie... distese d'erba...
Ghiaia sul sentier... e poi per ponte un tronco c'è!

Si riscende da un sentier... sotto alle ra-gna-tel!

* * * * *

Camminiam, camminiam... io sto benone, sì!
Mi piace tanto camminar... di buon passo andiam!

Volpi anche voi, e tanuki voi... fatevi veder!
Esploriamo, dai... giù fino in fondo al bosco, sì!

Tanti amici ci saran, che feli-ci-tà!
Tanti amici ci saran, che feli-ci-tà!



IL MIO VICINO TOTORO

Totoro, Totoro... Totoro, Totoro...
Chi mai sarà... che va a piantar...
Di nascosto semi sul sentiero?

Se gemme poi... ne spunteran...
Un codice segreto sarà,
L'accesso al bosco consentirà,
Che fantastica avventura comincerà!

Il vicino Totoro, Totoro... Totoro, Totoro...
Nel bosco abita,
Ci vive fin dall'antichità!

Il vicino Totoro, Totoro... Totoro, Totoro...
Solo al tempo dell'infanzia, tu
Potresti incontrarlo e poi non più
E ti meraviglierai!

* * * * *

Aspetti il bus... che pioggia c'è...!
Se un fantasma tutto zuppo è lì con te,
L'ombrello tuo, offrigli dai!
Lui ti ringrazierà,
L'accesso al bosco consentirà,
Un portale magico si schiuderà!

Il vicino Totoro, Totoro... Totoro, Totoro...
Nei pleniluni, lui
L'ocarina suona lassù!

Il vicino Totoro, Totoro... Totoro, Totoro...
Se mai tu lo incontrassi
Che splendida gioia ti verrà!
Lui a te la porterà!


(Fonte: Shito su Studioghibli.org)

Cartonato di Totoro

Il caro Daniel Cleaver (Mauro) ci ha regalato una foto del cartonato che viene fornito ai cinema per fare pubblicità all’arrivo di Totoro. ^_-



(Fonte: Daniel Cleaver)

28 giugno 2009

Totoro al cinema il 18 Settembre!

Era qualche giorno che la notizia di Totoro al cinema per la metà di Settembre rimbalzava per il web. La notizia era partita da MoviePlayer e poi passata per AnimationItaly e Animeclick, siti assolutamente attendibilissimi ma attendevamo tutti la conferma dalla Lucky Red.

Dopo la conferma via email dell'Ufficio Stampa della Lucky Red posto finalmente la notizia.

"Il Mio Vicino Totoro" sarà nei cinema italiani il 18 Settembre.


Ci metto un po' a dare le notizie ma semplicemente perchè mi piace che siano certe e finchè non ho la conferma ufficiale preferisco astenermi dal pubblicare alcuna notizia.

Spero vivamente che l'uscita del film non slitti nuovamente, io sono fiduciosa! ^_-

(Fonte: Ufficio Stampa Lucky Red)

6 giugno 2009

Totoro ufficialmente rimandato a Settembre

Facciamo finalmente un po' di chiarezza sull'uscita di Totoro che era stata prevista per il Maggio ormai trascorso.

La Lucky Red ha scelto di posticipare l'uscita a SETTEMBRE, dopo l'estate dunque per non perdere chi complice le vacanze, le ferie e anche le belle giornate sarà meno invogliato ad andare al cinema.

Da notare anche la scelta del titolo... è tornato ad essere "Il MIO Vicino Totoro"! ^_^

Questa la locandila attuale.


La Lucky Red specifica anche che non è un modo per non far uscire il film, tanto è vero che il film è stato già dobbiato, ma di trovare il momento giusto per esaudire sia i desideri degli appassionati del mondo Ghibli ma anche di invogliare i novizi alla visione di un ottimo film d'autore. Ne un modo per mettere in disccusione il progetto di distribuzione dei potenziali altri film Ghibli da portare in Italia.

Insomma pazientiamo fiduciosi, daltronde il mercato italiano per i film di animazione e per di più giapponesi non è un terreno molto fertile ne bendisposto è anche giusto trovare il momento più opportuno.

(Fonte: Lucky Red)

31 marzo 2009

Cannarsi: Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese

Riporto quanto scritto da Gualtiero Cannarsi, direttore del doppiaggio di alcuni film di Miyazaki, in questo momento per esempio di "Ponyo Sulla Scogliera".


Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese

Caro amico,

come probabilmente già saprai, questo fine settimana vede l'uscita nelle sale cinematografiche italiane del film ‘Ponyo sulla Scogliera’, ovvero la versione italiana di ‘Gake no Ue no Ponyo’, l'ultimo film dello Studio Ghibli firmato da Miyazaki Hayao.

Più che parlare del valore della pellicola, cosa per cui ci saranno di certo tempo e spazi futuri, vorrei ora provare a farti riflettere su una questione ben più urgente.

Ovvero: questa uscita cinematografica rappresenta un'occasione unica non solo per 'Miyazaki in Italia', non solo per lo 'Studio Ghibli in Italia', ma per la salute di tutto il settore dell'animazione giapponese in Italia.

Perché?

E' molto semplice. Sin dalla 'seconda invasione' di anime (e manga) nel nostro paese, ovvero quella avvenuta all'inizio degli anni novanta, non si è mai riusciti a fondare in Italia un reale zoccolo di cultura di settore. Questo significa che, dai novanta a oggi, i manga e gli anime hanno avuto un loro piccolo 'boom di nicchia', che ha provato a espandersi commercialmente, fallendo nel diventare mainstream, e ora siamo agli sgoccioli. Questo proprio perché non si è mai pensato, né si è mai riusciti, a fondare in Italia un'onesta cultura di settore. Quindi la nicchia è stata prosciugata, e ora è in secca.

Ho personalmente vissuto tutte queste fasi sia da appassionato che da addetto ai lavori, perché c'ero personalmente, in prima linea, nel corso di tutta questa evoluzione. E non è nulla di originale. Così capita nei mercati di nicchia quando non fondando realmente nulla di subculturale, si cerca a un dato momento di spaccare la nicchia per mera ragione economica: non funziona.

E' evidente che manga e anime non saranno mai moduli espressivi realmente di massa in Italia, e non credo lo si dovrebbe neppure auspicare. Tuttavia, senza fondare una solida base culturale anche di un settore 'medio piccolo', la sua nicchia muore, muore commercialmente perché non riesce né a mantenersi, né soprattutto a rinnovarsi.

Tuttavia, fondare una cultura di settore è la cosa più difficile, perché richiede due elementi che difficilmente si associano: l'intento culturalizzante/artistico E un serio e oculato investimento di risorse economiche.

Ed eccoci giunti al punto: perché l'uscita di ‘Ponyo sulla Scogliera’ rappresenta un'occasione reale, e perché altre uscite non erano altrettante occasioni?

E' presto detto. Da un lato, un'uscita artisticamente impeccabile, ma economicamente misera, non muove nulla. Non vi è un investimento serio, e quindi neppure la visibilità mediatica reale del prodotto è tale da raggiungere nuovi fruitori. All'opposto, anche la diffusione commercialmente sovraesposta di un prodotto di gran visibilità, ma tuttavia non culturalmente rispettoso della sua eredità culturale originale, non crea nulla, perché non comunica nulla di vero al pubblico.

Uscite cinematografiche come quelle di ‘Ken’ o ‘Lupin’, quindi, non significano nulla. Sono solo delle operazioni di 'passa alla cassa', fatte per spremere i residui nostalgici di personaggi già noti e amati. Lavori realizzati col minimo investimento possibile per massimizzare il guadagno al più possibile. Prendi i soldi e scappa. Taglia e brucia.

Uscite invisibili apparse sull'onda di distriduzioni straniere, come quelle dei film di Kon Satoshi (‘Tokyo Godfathers’, ‘Paprika’) non significano evidentemente nulla.

Il mercato dell'home-video è ormai pressoché esploso, vive di sola grande distribuzione 'squarciata', ovvero di merchandise a basso costo da edicola o cestone di centro commerciale.

Questa è l'attuale situazione dell'animazione giapponese in Italia.

In questa situazione, ‘Ponyo sulla Scogliera’, un film inedito, esce al cinema in Italia in duecento copie. Per intenderci, sono più copie di quelle di ‘The Millionaire’, il campione degli Oscar di quest'anno. Non solo. Esce in duecento copie con una localizzazione italiana fedele all'originale, dove il bambino protagonista, un bambino giapponese, viene chiamato 'Sosukechan', dove si parla -con naturalezza e normalità- di Dea Kannon e di Urashima Taro, perché è un film giapponese ambientato in Giappone. Ed è un film per bambini, ovvero i soggetti ideali per il fondamento di una nuova cultura.

Oltre alle duecento copie, c'è la serietà di un distributore, la Lucky Red, che ha investito grandemente e intelligentemente su questo film. E' innanzitutto il terzo film Ghibli che distribuisce, sempre con serietà. Presentato a Venezia, con l'autore giunto in Italia. Ottenendo grande riscontro di critica, cosa che si è rispecchiata in tutta la stampa nazionale, dai giornali quotidiani, alle riviste di settore, ai telegiornali più in vista. Molte iniziative pubblicitarie sono state varate a latere dell'uscita del film: un concorso sul sito Lucky Red, uno sul sito Cartoon Network, uno sul sito di Nanoda.

Molto, molto lavoro è stato profuso SIA dal punto di vista commerciale, SIA dal punto di vista artistico e culturale, intorno a ‘Ponyo sulla Scogliera’.

Per questo è un'occasione unica.

E per questo credo che proprio in questo momento, chi si vuole chiamare "un appassionato di animazione giapponese" dovrebbe saper premiare tanto sforzo e tanta cultura profusa dalla Lucky Red in questo settore che noi diciamo di amare.

Il modo per farlo è, chiaramente, andare al cinema e portare amici e parenti al cinema, spingerli al cinema a vedere quello che è un magnifico film, il film dell'autore di animazione giapponese che -anche e soprattutto e innanzitutto in giapponese- è a giusto titolo ritenuto il simbolo e l'erede della tradizione animatoria nipponica.

Soprattutto quando Lucky Red ha già dichiarato la sua intenzione a distribuire l'intero catalogo dei film di Miyazaki bei CINEMA italiani, e di distribuirli nella totale fedeltà artistica e culturale agli originali, questa è un'occasione irripetibile, venutasi a creare per una serie tanto lunga di coincidenze tanto fortuite che sarebbe persino noioso stare qui a elencarle.

Ma è forse la rara, unica occasione di fondare una onesta, modesta ma VERA cultura dell'animazione giapponese in Italia, e spero solo di essere riuscito a comunicare questo obiettivo dato in tutta la sua poderosa e onesta realtà.

Perché ho scritto questa lettera aperta non da addetto ai lavori, ma da appassionato di animazione giapponese, proprio come il suo ideale ricevente. Sono personalmente coinvolto nella realizzazione dell'edizione italiana di 'Ponyo sulla Scogliera', ma non sono un dipendente della Lucky Red. Non trarrò alcun beneficio economico dall'eventuale successo di 'Ponyo sulla Scogliera', e siccome per deontologia professionale io lavoro sempre alla paga minima sindacale del settore (doppiaggio), nulla cambierà nella mia sfera economica personale. Scrivere questo è per me umiliante (è sempre umiliante parlare di denaro quando si ha in mente l'arte), ma mi preme davvero che l'onestà di questo scritto sia palese anche al lettore più diffidente, quindi non esiste ora per me neppure nessuno orgoglio, nessuna dignità. C'è qualcosa di più importante di me, ed è esattamente l'occasione di cui ho parlato.

Sono quindici e più anni che opero in questo settore, e da più di una decade lamento la mancanza di una cultura specifica di questo settore. Nessuno ha mai realmente investito nulla per crearla. Le fiere sono sempre state sterili o quasi. Tutti gli agenti del settore o erano chiusi in una nicchia, o speravano in una gallina dalle uova d'oro che non è mai esista, e tutti gli sforzi miei e di pochi altri appassionati professionali si sono sempre persi così, in questa ineluttabile mancanza.

Siccome ora potrebbe, forse per la prima volta, essere diverso, io spero davvero che chi ama ritenersi un appassionato di animazione giapponese in Italia sappia sentire la semplice responsabilità anche solo della propria passione.

Spero che questa lettera sia stata letta e non fraintesa.

Spero che questa occasione non sfumi nella tipica abulia del sedicente appassionato italiano.

Amichevolmente,

l'appassionato di animazione giapponese Gualtiero Cannarsi,
noto ad alcuni anche come 'Shito'.
Che poi significa apostolo


Cannarsi stesso invita, chi condividesse questo scritto, a farlo circolare con l'unica richiesta di non alterazione del testo.

(Fonte: Studioghibli.org)

20 marzo 2009

Ponyo Sulla Scogliera nei cinema italiani da oggi

Da oggi "Ponyo Sulla Scogliera" è in molte sale cinematografiche italiane. Invito tutti ad andarlo a vedere.

Per consultare la lista delle sale che lo proiettano potete leggere l'elenco nel sito ufficiale della Lucky Red cliccando su "Acquista Biglietto" e scegliendo la vostra provincia. La lista è per altro aggiornata in tempo reale.

Per informazioni sul film potete leggere la pagina "Ponyo Sulla Scogliera".

(Fonte: Ufficio Stampa Lucky Red)

21 febbraio 2009

"Ponyo Sulla Scogliera", trailer italiano e mini-sito ufficiale

Finalmente online il mini sito ufficiale e il trailer italiano di "Ponyo Sulla Scogliera".

Ponyo sulla scogliera - Mini-sito Ufficiale

Ricordo che il film è in uscita confermata per il 20 Marzo 2009.

Una nota di Cannarsi circa la canzone il trailer che potete vedere nel mini-sito ufficiale:

Alcune battute nel trailer sono delle versioni provvisorie di quelle che poi sono diventate definitive. Il trailer è stato ovviamente prodotto con un certo anticipo sul completamento del doppiaggio. Indi, siete legittimati a aspettarvi di meglio...


Se vi è piaciuto il mini-sito, potete usare lo sfondo come wallpaper/sfondo per il desktop così da ricordare (ve ne è bisogno? ^_-) l'uscita del film nei cinema italiani.

Wallpaper 1024 x 768


(Fonte: Studioghibli.org, Lucky Red)

Doppiatori di "Ponyo Sulla Scogliera”

Ecco l’elenco completo dei doppiatori del film, per informazioni su di loro potete consultare il sito Antonio Genna – Doppiatori

Ponyo: Agnese Marteddu
Sosuke: Ruggero Valli
Fujimoto: Massimo Corvo
Gran Mammare: Sabrina Duranti
Risa: Laura Romano
Koichi: Carlo Scipioni
Yoshie: Ludovica Modugno
Toki: Franca Lumachi
Coppia di giovani coniugi: Gianfranco Miranda e Valeria Vidali
Speaker TV: Edoardo Nordio

(Fonte: StudioGhibli.org)

"Ponyo Sulla Scogliera" - Terminato il doppiaggio italiano

Le registrazioni del doppiaggio italiano di "Ponyo Sulla Scogliera" sono volte al termine. Potete leggere tutte le informazioni del caso nel Diario / Edizione italiana sul forum StudioGhibli.org tenuto personalmente da Cannarsi aka Shito, appunto il responsabile dell'adattamento e direttore del doppiaggio.

Cito alcune sue riflessioni e appunti sull’adattamento dei dialoghi.

Che dire? Nessuna parola del copione mi è stata contestata. Stefano ha persino denotato come il testo non presentasse parole ostiche, salvo dove risultava chiaramente intenzionale (intenzione dell'autore, ovvero di Miyazaki, non mia, mero e umile mediatore linguistico). Sono stato particolarmente felice di questo.

In effetti, Ponyo (il film) è parlato in maniera assai colloquiale. Resta il solito empasse traduttorio: è una colloquialità per noi straniera, la cui resa pure non deve violarne il contenuto culturale nativo. Siamo sempre lì.

Spero di aver raggiunto un buon compromesso (la traduzione è compromesso). Per contro, ho mantenuto numerosi nipponismi sustanziali e formali, credo in modo forse inedito per un film giapponese che viene distribuito al cinema nel nostro paese. Ad esempio, i diminutivi in -chan. Ancora, restano le citazioni dirette di 'Il Castello del Dio Drago' e 'le ragazze Urashima', che avevo 'adattato' (rispettivamente: 'il castello delle favole', e 'le ragazze delle favole') nel testo dei sottotitoli veneziani. Ancora, ho reintegrato il nome della dea Kannon nei dialoghi (nei sottotitoli veneziani l'avevo esplicitato sempre in 'la dea della misericordia'). Ci sono molte cosette così.

(Fonte: Studioghibli.org)

25 gennaio 2009

"Ponyo Sulla Scogliera" - Iniziato il doppiaggio italiano

E' iniziata la fase di doppiaggio per Ponyo, come già detto il suo titolo italiano ufficiale è “Ponyo Sulla Scogliera”.

Potete leggere il diario di lavorazione del doppiaggio di Ponyo sul forum StudioGhibli.org tenuto personalmente da Cannarsi aka Shito, appunto il responsabile dell'adattamento e direttore del doppiaggio.

Interessante la dissertazione sul titolo e sulla scelta degli ipotetici doppiatori. A quanto pare lo Studio Ghibli sta richiedendo molti provini.

Mentre Shito da indicazioni sul fatto che a differenza delle altre volte (eccezione fatta per Kiki’s Delivery Service), la canzone di chiusura del film è stata tradotta e adattata in italiano per dare modo ai bambini di poterla cantare. Questo film è fortemente indirizzato ai bambini, era giusto che potessero gustarne a pieno sia il testo che il divertimento di poterla canticchiare come hanno fatto i loro amichetti giapponesi.

Buona lettura del diario! ^_^


Visita la pagina "Ponyo Sulla Scogliera".

(Fonte: StudioGhibli.org)

"Ponyo Sulla Scogliera" - Trama ufficiale, nuove immagini e note varie del film

Dal sito Lucky Red ecco la TRAMA UFFICIALE di Ponyo Sulla Scogliera":

Un villaggio in riva al mare.
Sosuke, un bimbo di cinque anni, vive in cima a una scogliera affacciata su Inland Sea.

Una mattina, giocando sulla spiaggia rocciosa sotto casa, trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la salva e la mette in un secchio di plastica verde.

Ponyo è affascinata da Sosuke e il bimbo prova lo stesso verso la pesciolina. Le dice: “Non preoccuparti, ti proteggerò e mi prenderò cura di te”. Ma il padre di Ponyo, Fujimoto – una volta umano e ora stregone che abita i fondali marini – la obbliga a tornare con lui nelle profondità dell’oceano.

“Voglio essere umana!” esclama Ponyo e, determinata a diventare una bimba per tornare da Sosuke, tenta la fuga. Ma prima di farlo, versa nell’oceano l’Acqua della Vita, la preziosa riserva dell’elisir magico di Fujimoto.

L’acqua del mare si alza. Le sorelle di Ponyo sono trasformate in enormi onde dalla forma di pesce che si arrampicano alte fino alla scogliera dove si trova la casa di Sosuke. Il caos sprigionato dall’oceano avvolge il villaggio di Sosuke che affonda sotto i flutti marini.

Una bimba e un bimbo. Amore e responsabilità. Il mare e la vita stessa. In un’epoca di ansie e incertezze, "PONYO SULLA SCOGLIERA" è il coraggioso racconto della storia di una madre e suo figlio uscito dalla matita di Hayao Miyazaki.


Inoltre ci sono alcune note di Miyazaki e Suzuki.


NOTE DI REGIA
UN VILLAGGIO IN RIVA AL MARE
Questa è la storia di Ponyo, una pesciolina marina che lotta per realizzare il sogno di vivere con un bimbo di nome Sosuke. Ma è anche la storia di come un bambino di cinque anni riesce a mantenere una promessa solenne. "PONYO SULLA SCOGLIERA" porta La sirenetta di Hans Christian Andersen nel Giappone contemporaneo. È una fiaba avventurosa sull’amore infantile.

Un villaggio in riva al mare e una casa in cima alla scogliera. Un esiguo numero di personaggi. L’oceano come presenza vivente. Un mondo dove magia e alchimia sono parte della quotidianità. E gli abissi marini, come il nostro inconscio, interagiscono con le onde in superficie. Attraverso la distorsione di spazi e contorni, il mare esce dal consueto ruolo di paesaggio e diventa uno dei principali personaggi della storia.

Un bimbo e una bimba, amore e responsabilità, l’oceano e la vita: queste le realtà ritratte e semplificate in "PONYO SULLA SCOGLIERA". Così ho voluto offrire la mia risposta alle afflizioni e alle incertezze dei nostri tempi.
Hayao Miyazaki


MADRE E FIGLIO
Lo scorso autunno Hayao Miyazaki, che compirà 67 anni il prossimo anno, mi ha detto: "Ho raggiunto un’età in cui posso contare con le dita gli anni che mi avanzano da vivere... e quando sarò lassù, sarò probabilmente riunito a mia madre: cosa potrò mai raccontarle?". Questo era il pensiero fisso nella testa di Miya-san durante la realizzazione di "PONYO SULLA SCOGLIERA". Nel film, in effetti, c’è una scena di "riunione" di questo tipo. Questo, tuttavia, non significa che tale scena si riferisca direttamente al pensiero di sua madre o che Miya-san si sia rappresentato nel film. Attraverso Sosuke, bimbo di cinque anni, avviene l’incontro con una donna anziana. Quello che i due si diranno non voglio rivelarlo: vorrei non rovinare la visione del film e il godimento che ne deriverà… Ma un fatto rimane: per quanto vecchio uno possa diventare, se torna a pensare da bambino concepirà sempre l’esistenza di una madre come qualcosa di vasto e profondo.
Toshio Suzuki (Produttore, Studio Ghibli)



E infine alcune NUOVE IMMAGINI bellissime dell’ultimo film di Hayao Miyazaki a Marzo nei nostri cinema.








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(Fonte: Lucky Red)

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